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sabato 29 marzo 2014

SPAZI APERTI


Galleria d’Arte Mentana
P.zza Mentana, 2/3R – 50122 Firenze
Presenta
Spazi Aperti
Rassegna d’arte contemporanea internazionale

Opening: sabato 5 aprile ore 18.00

5/29 aprile 2014

Art Director – Giovanna Laura Adreani

“Spazi aperti” è una mostra innovativa che vuole dare una panoramica  d’arte dal respiro internazionale.

Artisti:
Francesco Gibertoni Barca
Isabel Zuzarte
Mayis Mkhitaryan
Rosario Bellante
Alejandro Fernandez
Elisa Sestini
Antonella Serratore
Giammarco Amici

Info:
tel. +39 055211985


Orari Galleria: 11/13 – 16.30/19.30
Domenica e lunedì mattina chiuso

venerdì 21 marzo 2014

VIAGGI & MIRAGGI


Con il patrocinio del Comune di Specchia (Comune Gioiello d’Italia)
e della Pro Loco di Specchia
L’Associazione Culturale e20cult
presenta:
Viaggi & Miraggi
Cammino musicale, poetico e teatrale
Sabato 29 marzo 2014 ore 20.30
Auditorium Comunale Specchia
Durante la serata sarà ripercorso un viaggio attraverso le canzoni più significative di:
Lucio Dalla e
Francesco De Gregori
Concerto di solidarietà, per la raccolta fondi, mirata all’intervento di restauro del dipinto scoperto recentemente nell’abside della chiesa “Confraternita di Sant’Antonio di Padova e della chiesa SS. Trinità” di Specchia

“VIAGGI & MIRAGGI”
“Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai, potranno scegliere imbarchi diversi ma saranno sempre due marinai”! recita così una canzone di De Gregori che suggella appieno un’alchimia tra l’essere geniale ed eclettico di Lucio Dalla e l’anima folk e intimista di De Gregori.
“Viaggi e miraggi” è un peregrinare musicale poetico e teatrale tra testi e melodie anche “contaminati” dal mondo della letteratura  e della poesia, (Enzensberger, Roberto Roversi…)   e preghiere laiche che esortano lo spettatore che intraprenderà il viaggio a vivere e non semplicemente a sopravvivere, tra musicalità travolgenti e stati d’animo raccontati che danno una chiave di lettura diversa dalle “verità ufficiali”.
Il progetto in questione nasce e si sviluppa a seguito di un confronto di idee proposte dal musicista/arrangiatore Davide Sergi e dall’attrice Teresa Scappaviva i quali desiderosi di fondere l’arte della musica e l’arte del teatro, hanno deciso di realizzare tal progetto avvalendosi della collaborazione di rinomati musicisti salentini.
In questo viaggio ci accompagneranno:
-     Davide Sergi: voce, chitarre, fiati;
-     Daniele Vitali: voce, pianoforte;
-     Stefano Rielli: contrabbasso, basso elettrico;
-     Francesco Pellizzari: batteria e percussioni;
-     Riccardo Basile: chitarre e sinth;
-     Ospite della serata: Francesco Protopapa: tromba.
-     Attrice: Teresa Scappaviva, intermezzi teatrali nel corso del concerto.
Questa serata è stata possibile anche grazie agli sponsor che hanno gentilmente contribuito:
- Fratelli Pizza autoricambi S.P.
- Associazione Italiani Nel Mondo
- D.C.A. di Del Casale Antonio  (lavori in ferro battuto)
- BAR PASTICCERIA “LE MILLE VOGLIE”
- CASA VIVA ARREDO INTERNI di Luigi Scarcia
- LAVANDERIA “LA FUTURA” di Durini Giuseppe
- PASTICCERIA GIUSEPPE LOMBARDO dal 1924
- FLEURS di ARDITO (piante e fiori – addobbi floreali)
- CARTOLERIA “SMILE 76”
- BAR DEL CORSO (snack bar – pizzeria, pucceria)  

Considerato il numero ridotto dei posti si consiglia la prenotazione al 329 2370696  - 327 7919003





venerdì 14 marzo 2014

Luigi De Giovanni partecipa alla collettiva a Firenze

https://www.facebook.com/notes/arte-luigi-de-giovanni/luigi-de-giovanni-partecipa-alla-collettiva/10152675616953448


Luigi De Giovanni partecipa alla collettiva a Firenze


Galleria d'Arte Mentana - Piazza Mentana 2/3r  Firenze
tel- 0039-055.211985.


Presenta
INDIVIDUAZIONI - Rassegna di arte visive

Inaugurazione: Sabato 15 Marzo 2014 ore 18.00

Dal 15 al 30 marzo 2014

Artisti:
Angela Audibert Beltramo
Giammarco Amici
Janice Alamanou
Rosario Bellante
Sergio Benvenuti
Francesca Coli
Alina Dettori
Luigi De Giovanni
Emilio Facchini
Annie Gheri
Franco Lastraioli
Clara Polvani
Rocco Perrone
Monica Pignat
Hector Rodriguez
Donatella Tanzini
Vittorio Tessaro
Bianca Vivarelli
Giampaolo Talani
Maria Zaslavskaya


martedì 11 marzo 2014

LUIGI DE GIOVANNI INNSBRUCK 2014


Luigi De Giovanni, con la Galleria d'Arte Mentana di Firenze, ha partecipato alla Fiera Internazionale di INNSBRUCK 2014. Nello stand espositivo della Galleria Mentana di Firenze le sue opere hanno suscitato interesse e sono state molto apprezzate.

lunedì 3 marzo 2014

LE VITTIME DEL SILENZIO

LE VITTIME DEL SILENZIO



















Con il Patrocinio del Comune di Specchia (Lecce)

Organizzata dall’Associazione Culturale “e20cult”

LE VITTIME DEL SILENZIO

9 MARZO 2014 PALAZZO RISOLO ORE 17:30
Specchia, piazza del Popolo

L’Associazione culturale “e20cult”, con il convegno, che farà domenica 9
marzo 2014 alle ore 17:30 nella sala di Palazzo Risolo a Specchia (Lecce),
intende sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla drammatica questione
della violenza sulle donne ed il femminicidio ,in una occasione che vuole
essere di riflessione e di confronto attraverso la partecipazione non solo degli
esperti.
Interventi
- Giampiero Pizza Assessore alla Cultura
- Isabella de Nicola, Assessore Pari Opportunità e Famiglia
- Cristina Baldassarre, psicologa, Centro Antiviolenza di Specchia – “La
   buona prassi dei Centri
Antiviolenza Sanfra”
- Francesca Pastore, assistente sociale e giornalista – Amori… malati: la
   violenza sulle donne”  
- Maria Rosaria Scarcia, avvocato – “Legislazione: l’importanza della
tutela”
- coordina: Federica Murgia, associazione “E20Cult”, Specchia
- performance: Domenico Arces - Lucia Macrì
- L’evento sarà arricchito da un contributo, breve testo, della
professoressa
  Lorenza Marra nonché da
poesie, riflessioni e disegni di adolescenti.
- Raccolta fondi in favore del Centro Antiviolenza di Specchia
  comune.specchia.lecce.it  - e20cult.it - info: 329.2370646 associazione
  culturale
LE VITTIME DEL SILENZIO
Una giornata d’analisi del femminicidio, che comprenda gli
aspetti psicologici, sociologici, ambientali, culturali e di diritto, da donna
occidentale, mi parrebbe un evento anacronistico. Leggendo le cronache,
purtroppo, mi rendo conto che ben poco è cambiato rispetto agli anni settanta,
quando le donne della mia età osavano pensare, dopo aver gridato a gran voce,
d’aver, non solo, conquistato i diritti ma anche la dignità d’essere persona,
la libertà e la serenità di non aver paura d’avere un lavoro che le affrancasse
dalla dipendenza economica, fattore questo, che le portava ad accettare
angherie e violenze sino a essere merce di scambio oppure cornice, per
dimostrare il potere economico e sociale del maschio.  
Oggi mi pare che ben poco sia cambiato. Le donne mamme,
sorelle, figlie e fidanzate ma anche amiche si sono rintanate, almeno come
pensieri, molte forzatamente anche a
causa delle difficoltà economiche e sociali, tornando, metaforicamente,
nelle cucine e a far calze, piene d’ansia e timorose di poter affrontare, con
coraggio e senza paura, le battaglie in seno alla propria famiglia e alla società.
Mi sembra si sia fatto un salto indietro o un trasferimento in quelle società
dove nascer donna è solamente una sventura per se stessa e merce di scambio per
la famiglia che la terrà sempre sotto tutela sino a quando non ci sarà il
trasferimento di proprietà e di tutela.
Riguardo all’Italia e al perpetrarsi della situazione di
diseguaglianza fra i sessi la domanda che mi viene spontanea è, chi ha la
maggiore responsabilità dell’educazione delle donne e dei maschi? La risposta è
sconsolante perché nelle famiglie italiane l’impronta educativa è affidata, per
la maggior parte, alle madri, che oggi sono, spesso, madri che hanno combattuto
per l’emancipazione della donna; che sono andate nelle piazze a rivendicare
l’essere soggetto e non oggetto sia all’interno della coppia e della famiglia,
sia nella società dimostrando d’essere preparate ad assolvere tutti i lavori,
tenuto conto che anche negli studi le donne dimostrano maggiore successo. Parlo
di donne che hanno dimostrato la capacità di lavorare fuori di casa, riuscendo
nello stesso tempo a essere perfette casalinghe. Ai figli, molto spesso, non
sono state capaci di inculcare il valore dell’uguaglianza, di far perdere il
senso di sudditanza che porta le figlie ad accettare prepotenze da compagni che
non hanno recepito il valore del rispetto fra i sessi non solo davanti alla
legge ma soprattutto davanti a loro stessi. Anche la scuola, sotto questo
aspetto, non riesce a essere incisiva: stante le numerose aggressioni che
devono subire, soprattutto, le studentesse spesso in nome di un amore che
motiva la violenza con giustificazioni, che per i tempi in cui viviamo, hanno
dell’inverosimile. È l’amore malsano che ancora porta, la donna,
all’accettazione di quella subalternità che le rovinerà l’esistenza o le negherà
la vita.
Nel sociale è sconsolante vedere che, spesso, gli stipendi
dei maschi, per lo svolgimento delle stesse mansioni, sono più alti, che il
risultato delle elezioni, nonostante le italiane siano molto più numerose dei
maschi, è sempre a sfavore delle donne che riescono a eleggere pochissime
rappresentanti. Com’è possibile tutto questo? La risposta che mi sono data è
semplice: le donne si fanno condizionare dai maschi anche in questo e non hanno
fiducia nelle loro potenzialità.
Ecco allora tingersi di rosso sangue le prospettive di molte
che in silenzio non affrontano il terrore e finiscono per essere uccise:
centoventotto nel 2013 di cui quindici minori. Il rosso sangue è interpretato
da un simbolo, bracciali rossi, che alcune hanno voluto preparare per questa
giornata, che ascoltando le cronache, che ogni giorno raccontano di femminicidio,
sembra una commemorazione funebre.
                                              Federica
Murgia