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giovedì 20 aprile 2017

LUIGI DE GIOVANNI: “ITALIAN ART IN LONDON”

LUIGI DE GIOVANNI: “ITALIAN ART IN LONDON”


Anche Luigi De Giovanni a

“Italian Art in
London”

Luigi
De Giovanni a Londra con la galleria Mentana di Firenze
L’artista
Specchiese Luigi De Giovanni verrà presentato a Londra dalla galleria d’arte
Mentana di Firenze, con la mostra “Italian art in
London.
In
questa mostra l’artista presenta tre intense opere che ben descrivono il suo
mondo interiore e la sua poetica che trae spunto dalla natura, che dipinge in
plein air, con le tecniche a olio e acquerello o dal sociale con opere fatte su
vecchi jeans e con tecniche miste molto materiche.
Seguito
dalla Mentana sin dal 1988 l’artista ha esposto in mostre personali e
collettive in Italia e all’estero, riscuotendo grandi consensi.
Nato a Specchia
dove ha un proprio Atelier, Luigi De Giovanni vive e opera tra il Salento e
Cagliari. Diplomatosi all'Istituto d'Arte di Poggiardo e all'Accademia di Belle
Arti di Roma, Luigi De Giovanni ha all’attivo una lunga carriera artistica che
lo ha visto tenere mostre in tutto il mondo: New York, Tokyo, Parigi, Bruxelles,
Madrid, Siviglia, Cannes, Gent, Ginevra,
Innsbruk oltre che nelle principali città italiane, da Milano
a Roma, Firenze, Pisa, Piombino, Bologna, Ferrara, Venezia, Padova, Lecce,
Brindisi, Cagliari, Sassari e altre.

GALLERIA D’ARTE MENTANA   
P.zza Mentana 2/3r - 50122 (Fi)
Alla:
“Crypt
Gallery” Euston Road, Kings Cross, NW12BA, London, U.K.
Con la mostra:
“Italian Art in
London”
Le vie
dell’arte

April 26th
– May 6th 2017

Free entry

Giovanna Laura Adreani, (Art Director) della Galleria
Mentana di Firenze, in questa mostra di Londra, presso la Crypt Gallery,
propone artisti emergenti di grande significato nel contesto dell’arte
contemporanea. Il progetto espositivo che porta la Galleria Mentana a Londra,
conferma la sua vocazione internazionale che l’ha portata negli anni a
presentare i suoi artisti nei paesi europei ed extraeuropei. Questo viaggio è
un modo per offrire uno spaccato sulle tendenze espressive che caratterizzano
la galleria sia per l’accurata selezione degli artisti sia per la qualità delle
opere presenti in mostra.

ARTISTI PRESENTI IN MOSTRA:

Janice
Alamanou
, Ximena Carraminana, Claudio Francia, Francesca Coli, Luigi
De Giovanni, Margaret Karapetian, Michela Goretti, Wang Yutian, Bungo Morita,
Roberto Petitto, Federico Poli, Gonzalo Sanchez, Giovanni Santarelli, Tonino
Santeusanio, Felice Spera, Audrey Traini, Roberta Tresoldi, Yvette Van Den
Boogaard, Bianca Vivarelli, Derken, Silvio Bonomo, Francesca Guetta, Perlita Ferri,
Alena Appel, Paolo Solei, Giuseppe Allegrucci, Bruno Sfeir, Felice Spera.

Crypt
Gallery
info@cryptgallery.org.uk
  020 7388 1461
http://cryptgallery.org/

Galleria Mentana
Tel. +39.055.211985
www.galleriamentana.it 
galleriamentana@galleriamentana.it


martedì 14 marzo 2017

Le vie dell’arte



Galleria d’Arte Mentana
P.zza Mentana 2/3r - 50122 (Fi) 
Tel 39 055211985, +39 055211985 (fax)
galleriamentana@galleriamentana.it
www.galleriamentana.it presenta:
Le vie dell’arte
Rassegna Internazionale di Arti Visive Contemporanee e personale di Derken
Artisti in mostra:
Carlos Pun, Mariana Maja, Gian Paolo Talani, Mirja Nuutinen, Jason Jeffers, Vicencia Gonsales


Sala A
Mostra personale del giovane artista
Derken
Un evento d’incontro di artisti internazionali caratterizzato da un dialogo fra culture e mondi diversi.
Vernissage: sabato 25 Marzo 2017 ore 18.00
La mostra e resterà aperta al pubblico sino al 12 aprile 2017
Sarà visitabile:
Orari 10 :00 -13:00 / 16:00 -19:30,
Domenica e Lunedì su appuntamento
(gli orari possono variare, verificare sempre via telefono)
A cura di, Art Director, Giovanna Laura Adreani
Genere: pittura



domenica 26 febbraio 2017

Otto Marzo


Galleria d’Arte Mentana
P.zza Mentana 2/3r - 50122 (Fi) - Tel. 055.211985
www.galleriamentana.it - galleriamentana@galleriamentana.it
Presenta:
“Otto marzo” 
Mostra collettiva
Opening: Mercoledì 8 marzo alle ore 18:00 
A cura di, Art Director, Giovanna Laura Adreani
Sino al 22 marzo 2017
La galleria Mentana di Firenze presenta un’interessantissima mostra che, indagando il racconto del lavoro femminile nell’arte, racconta le geografie di un mondo interiore e di un impegno che nel tempo e nella storia dell’arte spesso è stato trascurato. Le artiste invitate hanno prodotto delle opere che potessero dare una chiara idea della loro consapevolezza dell’essere donna interprete della propria specificità stilistica sino a descrivere il mondo al femminile, influenzato dai ricordi atavici della sofferenza e della sopportazione: poesia e dramma del raccontare la vita.
Questa esposizione è un viaggio nello specifico modo del loro esprimersi che, di solito, trova origine nell’Io o nella particolarità di ciascun singolo mondo. 
Le donne, che appaiono quasi misteriose nel modo in cui affrontano la vita e vivono i sentimenti, hanno aspetti magici che consentono loro di fare le cose con amore e passionalità: come avviene con la loro arte che, nelle opere in mostra, raggiunge livelli molto elevati. In questa esposizione si vivono, infatti, atmosfere che riportano a volontà e capacità tecniche straordinarie e affascinanti. 
Nelle opere che rappresentano queste artiste, spesso anche mogli e madri, c’è il mondo femminile caratterizzato da una particolare sensibilità che si evidenzia nelle armonie di linee che inseguono le emozioni e la percezione del mondo circostante. Questa volta nella galleria c’è il racconto di artiste che vivono l’arte con amore e professionalità. Narrazioni di donne capaci di superare tutti i condizionamenti grazie al loro valore, che è maggiormente apprezzabile perché espressione di nobili aspetti artistici non disgiunti da sacrificio e volontà di fare. Le opere in questa mostra parlano di consapevolezza e autostima, di volontà di affermazione per esprimere la ricchezza variegata di realtà e sensibilità che guidano le donne nell’arte e nella vita. 
ARTISTE PRESENTI IN MOSTRA: 
ANNIE GHERI
FRANCESCA COLI
ANGELA AUDIBERT BELTRAMO
BIANCA VIVARELLI
IDA COPPINI
ANNA CECCHETTI
MARGARET KARAPETIAN
MICHELA GORETTI
OLGA MATTIOLI
DUHITA SAMAIYAR
SERENELLA CHIMIENTI
PAOLA NERI
EMILIA MANIACI
AUDREY TRAINI
XIMENA CARRAMINANA
FRANCESCA GUETTA
ALENA APPEL
MARGHERITA BIONDI
Sarà occasione per festeggiare insieme questo particolare giorno.
E’gradita la partecipazione del pubblico maschile.
Orari:
11 :00 -13:00 / 16:00 -19:30, Domenica e Lunedì su appuntamento


martedì 3 gennaio 2017

VIAGGIO NELL’ARMONIA DEL SALENTO CHE SA DI BELLEZZA, SPIRITUALITÁ E AMORE

VIAGGIO NELL’ARMONIA DEL SALENTO CHE SA DI BELLEZZA, SPIRITUALITÁ E AMORE

Luigi De Giovanni








Viaggio nell’armonia del Salento che sa di bellezza, spiritualità e amore.

La mostra “e il naufragar m'è dolce in questo mare”, che si tiene, fino all'8 gennaio 2017 dalle 18 alle 21, alle Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase (Lecce), curata da Antonietta Fulvio ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tricase in collaborazione con Il Raggio Verde edizioni e associazione “e20Cult”, è un modo per percorrere il Salento con altri occhi. È un viaggio che sa di spirituale, di passione per i luoghi che si vanno scoprendo per impadronirsene e conservare emotivamente in opere che sanno d’amore e del ricordo ancestrale che si perde nell’animo di Luigi De Giovanni che in questo viaggio sembra sia stato stimolato dalla spiritualità che governa i luoghi. L’artista è partito da Santa Maria di Leuca, vivendo sulle tele gli attimi delle luci vestite dalle tonalità di terre rosate in tocchi che sfumano in luminescenze poetiche negli scorci che precipitano in un mare blu striato di smeraldo. Visuali selvagge di aspre terrazze sul mare ove gli alberi e gli arbusti spontanei pare vogliano riportare ad altri tempi, ad altri valori. Le opere sono panorami di natura sfuggita alle brame di affaristi che vedono nella costa solo investimenti e cementificazione. Oasi disposte magicamente sulle tele nella narrazione della ciclicità e del tempo di luci che vivono l’oggi nel ricordo di sempre. Quasi con il fiato sospeso l’artista, con le sue opere, ci porta al Ciolo, dove si ergono dal mare, quasi a voler respirare le suggestioni dei contrasti, i riflessi della scogliera imponente segnata da un chiarore puro ed eterno: un maestoso pino che risalta i piani prospettici pare voglia indicare il tempo della vita. La natura si fa più selvaggia nelle pennellate che rappresentano gli intrichi della vegetazione dei percorsi, profumati dal mirto e di essenze selvatiche, delle grotte Cipolliane dove le angosce e la fatica cadono negli oscuri e inaspettati pozzi già ristoro di viandanti. Si prosegue nei paesaggi della Marina di Novaglie, i cui muretti a secco pare vogliano contenere le emozioni di Luigi De Giovanni che vi ha fatto opere che sanno di malinconia dolce e di finezza simbolica: che non si percepisce nei dettagli ma nelle pennellate veloci che creano macchie di colore che comunicano intensamente le sensazioni suscitate dal luogo e rese della sua sintesi pittorica. Nella zona Torre Naspre di Tiggiano l’artista descrive le ombre degli ulivi con pennellate essenziali ed efficaci. Negli scorci, che prendono luce dal paesaggio di pietra e di mare, Luigi De Giovanni, inseguendo i suoi pensieri, sinteticamente traccia le forme attorcigliate dei fusti battuti dal vento e diventati sculture di merletti imprevisti. Le ampie vedute di visuali, illuminate da bianchi che si specchiano in mare, volgono a Marina Serra e alla torre che narra di antiche paure. Nella solitudine del paesaggio l’artista si sofferma a lungo in questa zona di parco cogliendo la vibratilità dei colori che giocano con i riverberi del mattino, in rimandi e rincorse di momenti di percezione dove l’urgenza pittorica dà tempo alla meditazione. Dipinti dell’anima che lo portano più in la a ritrovare l’asprezza coinvolgente delle marine di Tricase Porto o dell’Isola che gli ha suggerito più di un’opera in cui sono evidenti le sfumature degli scogli e delle canne che si rispecchiano nel mare che ha scavato architetture naturali che Luigi De Giovanni ha scolpito con pennellate che inseguono contrasti e armonie. Le onde s’innalzano e schiumano in toni di bianco i sassi e le verdi salicornie che vi trovano dimora, donando chiazze di malinconie terrose di vita che, benché sia fuggita, è ancora nei segni e nei toni fissati sulle tele. Nel Tratturo, o strada vecchia, che da Andrano portava al mare, si ritrovano i segni di duro lavoro di chi non si arreso mai alle asperità del paesaggio. È qui che l’artista indugia ricercando se stesso, la sua interiorità, i suoi ricordi di bambino e il paesaggio che lo riporta al suo paese. Ritrova il Genius Loci che gli ha da sempre suggerito colori e nostalgie, che già stavano nel suo animo, e i contrasti cromatici si fanno più intensi sino agli scuri dei turbamenti che s’illuminano nelle chiome argentee dei verdi degli ulivi: continuità della vita e della speranza. Seguendo il percorso della mostra si arriva ad Acqua Viva di Marittima e nella bellissima insenatura naturalistica i colori del mare appaiono smorzati da un primo piano di alberi spogli e dai fusti che si elevano come a voler superare il dislivello del canalone. L’artista qui dipinge più opere e in tutte emergono le tonalità rosate che si tuffano nelle acque tinte di cobalto che sfumano nei toni smeraldo sino a diventare cristallina a riva, in un contrasto che sa di magico nella spuma del mare increspato. Poi si arriva ai profili delle vedute di Castro vestita dai bianchi lirismi che si specchiano nelle ombre delle insenature che si affacciano in un mare di una bellezza unica. Improvvisi picchi arrivano al mare specchio di sfumature di macchia mediterranea e la schiuma delle onde pare far rivivere antiche storie di Santa Cesarea Terme. Seguendo un itinerario, in alcuni tratti, brullo e capace di suggerire infinite suggestioni pittoriche, Luigi De Giovanni, con le sue opere, ci porta a Otranto. Si sofferma nel paesaggio affascinante e unico della cava di bauxite, dove i rossi precipitano in una voragine in fondo alla quale un laghetto inaspettato, diventato specchio, prende i colori del cielo blu, della vegetazione delle pareti e le acque diventano verde smeraldo con riflessi del rosso cupo della bauxite in un rimando cromatico così insolito da sorprendere e coinvolgere profondamente l’artista che qui ha realizzato quadri che sanno di meraviglioso e unico.
Pennellate di luci e colori che segnano i paesaggi fra terra e mare, dove le ombre sembrano descrivere malinconie brusche, per scoprire gli aspetti spirituali di un paesaggio che, nonostante l’apparente durezza, sa donare sensazioni di poesia che va oltre il visibile nell’humus loci dei luoghi. Le emozioni dell’artista diventano per lo spettatore un vivere spiritualmente tutta la zona del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca - Bosco di Tricase”: Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Ortelle, Otranto, Santa Cesarea Terme, Tiggiano e Tricase.
Federica Murgia

venerdì 14 ottobre 2016

“Voglie Mancine” di Francesco Rella e “Urlo Nero” di Luigi De Giovanni per la “Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI.” - De Giovanni Luigi pittore contemporaneo - Creazioni d'arte - Cagliari

“Voglie Mancine” di Francesco Rella e “Urlo Nero” di Luigi De Giovanni per la “Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI.” - De Giovanni Luigi pittore contemporaneo - Creazioni d'arte - Cagliari



“Voglie Mancine” di Francesco Rella e “Urlo Nero” di Luigi De

Sabato
15 ottobre a partire dalle ore 19:00 si terrà un doppio evento con la
presentazione del libro di Francesco Rella e l’installazione e performance di
Luigi De Giovanni.
SPECCHIA
(Lecce). Si è inaugurata lo scorso 8 ottobre la mostra “Urlo Nero” di Luigi De
Giovanni nello studio dell’artista, Sutta le Capanne du Ripa, in piazza del
Popolo. Una nuova serie di opere realizzate in occasione della Giornata del
Contemporaneo promossa da AMACI.” E per la Giornata del Contemporaneo, sabato
15 ottobre, a partire dalle ore 19:00, si terrà un doppio evento nell’atelier
dell’artista specchiese. 
Arte e letteratura si fondono per uno sguardo sulla
società contemporanea e i suoi mali attraverso la pittura di Luigi De Giovanni
che ispirandosi alla poesia “Alle fronde dei Salici” di Salvatore Quasimodo ha
realizzato su carte da pacchi una serie di opere sulle tragedie dei migranti,
del mar Mediterraneo che da via di fuga purtroppo diventa per tanti, troppi,
una tomba comune. “Nell’artista riaffiora la sinestesia di Quasimodo, in quella
memoria ritrova l’oggi, le sue sensazioni, le sue emozioni e una società che
sembra aver perduto il senno: tutto viene furiosamente fissato sulle tele dove
il colore pare innalzarsi a coprire l’orrore” scrive Federica Murgia presidente
dell’associazione e20Cult che organizza l’evento in collaborazione con la casa
editrice Il Raggio Verde. 
Evento che segna il ritorno anche della rassegna
“Libri con tè”, promossa dalla stessa associazione e che ospiterà lo scrittore
Francesco Rella autore del libro “Voglie Mancine”, Il Raggio Verde edizioni.
Con il libro di Rella, che sembra essere il copione di una commedia all’italiana,
sotto la lente finisce ancora una volta la società contemporanea, le dinamiche
dei rapporti familiari e temi sempre attuali come il tradimento, l’amicizia,
l’omosessualità. 
In apertura un’installazione e una performance dell’artista
Luigi De Giovanni che parlerà di morte di guerra e di orrore ma anche di vita
di pace.






domenica 28 febbraio 2016

LUCE e MATERIA


P.zza Mentana 2/3 r - 50122 (FIRENZE)
Tel. 055.211985 - Fax. 055.2697769
galleriamentana@galleriamentana.it - www.galleriamentana.it
OPENING: SABATO 5 MARZO 2016 ORE 18.00





LUCEeMATERIA
RASSEGNA ARTI VISIVE Contemporanee
(Pittura – scultura - fotografia)

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 23 Marzo 2016
Art Director Giovanna Laura Adreani
La Galleria D’Arte Mentana di Firenze, da sempre impegnata nella valorizzazione dei linguaggi dell'arte contemporanea, ha organizzato la rassegna: Luce e materia.
Lo scopo di questa rassegna, è di presentare opere di artisti emergenti ed inserirli nel panorama dell'arte contemporanea attuale.

Artisti presenti in mostra:
Salvatore Maggazini - Ana Monica Aveni - Leonardo Fiaschi – Britta Cianferoni - Alessandro Gretter Joaz Silva - Ricardo Hantzschel - Giorgia Bettini - Stefania Libertella - Paolo Staccioli

LUCEeMATERIA
Il racconto di questa mostra porta a indagare la luce e la materia: spiritualità del gesto pittorico e concretezza del colore e del supporto.
Le ombre, che esaltano le cromie dei climi descritti, si soffermano nei paesaggi dell’animo che s’interfacciano, con forza espressiva e narrativa, con quelli reali cogliendo lo spettacolo del tramonto o dell’alba che segna il tempo della vita o le angosce esistenziali, in contrasti di emozioni e tonalità.
La poesia di empatie proprie del rapporto materno diventa discorso con le mute figure, inespressive, davanti ad un nudo di vita.
Questa collettiva è un’esperienza di emozioni divenute concento d’accordi coloristici e formali. Un viaggio nell’arte di artisti accumunati dalla condivisa urgenza di descrivere il loro mondo interiore, attraverso opere che diventano un dialogo e un confronto, che porta al sentire universi di valori e sentimenti diventati propri di questo progetto espositivo che, nelle diversità interpretative, trovano il nesso comune attraverso “Luce e materia”.
Federica Murgia

ORARI: 11:00-13:00 - 16:30-19:30 - Sabato e Domenica su appuntamento
GALLERIA D'ARTE MENTANA
P.zza Mentana 2/3 r - 50122 (FIRENZE)
Tel. 055.211985 - Fax. 055.2697769
galleriamentana@galleriamentana.it
www.galleriamentana.it

mercoledì 27 gennaio 2016

Mostra personale di Jiang Guangyu





                                           Culture a confronto
Mostra personale di
Jiang Guangyu
                                  Dal 6 al 23 febbraio 2016
               Galleria Mentana, Piazza Mentana 2, Firenze 
Sabato 6 febbraio maggio alle ore 18.00 s’inaugura alla Galleria Mentana (Piazza Mentana, 2) di Firenze la mostra personale dell’artista cinese Jiang Guangyu dal titolo Culture a confronto.

Artista internazionale e designer, Jiang Guangyu passa dalla rappresentazione della figura umana, spesso inserita in uno scenario urbano, agli scorci che restituiscono la bellezza incontaminata del paesaggio naturale. Allo sviluppo rigoroso del disegno si unisce un grande senso del colore dato per trasparenze e sovrapposizioni. La dialettica tra luce e ombra sospende l’azione in una dimensione senza tempo, determinando l’intensità poetica dell’immagine. Protagonisti dei suoi dipinti sono uomini e donne inseriti un mondo dove nulla viene lasciato nella cornice di significati già prestabiliti: il suo sguardo si posa sul reale per indagarne il senso profondo, per trasformare in evento anche il gesto più semplice e quotidiano. E’ la ricerca di una spiritualità che vive nelle cose, che appartiene all’individuo e che trova un equivalente nel paesaggio naturale.  Quest’ultimo trova spazio nella sua pittura quale espressione di un’armonia originaria, forma simbolica che la rappresentazione artistica cattura e rivela. Realizzati a pastello o con la tecnica dell’acquerello, i suoi dipinti sono il risultato di una sintesi tra la tradizione calligrafica della pittura cinese e un registro formale intessuto di affascinanti suggestioni contemporanee.   
Jiang Guangyu nasce in Cina nel 1968. Nel 1990 inizia gli studi presso l’Istituto d’Arte di Shandong, diplomandosi come maestro d’arte nel 1994. Nello stesso anno trova lavoro come designer a tempo pieno presso la JIANGUO Co., a Quindao. Nel 1996 ottiene la cattedra di Design del tessuto e della moda presso il dipartimento di Belle Arti dell’Università di Quindao, incarico che detiene tutt’oggi. Nel 2009 inizia ad approfondire la tecnica ad acquerello, grazie anche alla guida e all’appoggio di grandi maestri quali Hou Anzhi e Tao Shihu. Da allora ha ricevuto diversi riconoscimenti e menzioni al merito per il suo contributo artistico: nel 2011, le opere ad acquerello Spring Fishing (Pesca a primavera) e The Wind (Il vento), hanno ottenuto il decimo ed undicesimo posto all’Esposizione Nazionale d’Arte di Shandong. Nel 2012 l’opera Cages (Gabbie) è stata selezionata per la prima mostra del pastello ed dell’acquerello organizzata dallo Shandong Arts Council. Nel settembre 2013, in occasione della decima edizione del China Art Festival, il Public Daily gli dedica un articolo, definendolo “artista d’avanguardia”, e pubblica dodici opere recenti ad acquerello.
L’evento espositivo si protrarrà fino al 23 febbraio con inaugurazione sabato 6 febbraio alle ore 18.00. La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30. Chiusura domenica e lunedì mattina.

lunedì 14 dicembre 2015

LUIGI DE GIOVANNI ALLA GALLERIA D’ARTE “MENTANA”

LUIGI DE GIOVANNI ALLA GALLERIA D’ARTE “MENTANA”


Galleria d’Arte “Mentana”
Indirizzo: Piazza Mentana, 2/3r – FIRENZE
Titolo della Mostra: Valori
di continuità.”
Dal 5 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016,
inaugurazione ufficiale sabato 12
dicembre alle ore 17.30.


Articolo
di Daniela
Pronestì su "La Toscana" dicembre 2015

“la    TOSCANA”

GALLERIA MENTANA
Anche
quest’anno la storica galleria fiorentina propone la rassegna di arti visive
Valori di continuità: uno spaccato sulle tendenze espressive dell’arte
contemporanea con artisti provenienti da ogni parte del mondo.
di Daniela Pronestì

Valori di continuità è il titolo della
rassegna di arti visive che da diversi anni vede la storica Galleria d’Arte
Mentana di Firenze ospitare artisti provenienti da ogni parte del mondo. Un
evento espositivo che anche quest’anno
conferma la sua vocazione internazionale
offrendo ai visitatori uno spaccato sulle tendenze espressive dell’arte
contemporanea. In mostra ben ventisei artisti, che, dal 5 dicembre 2015 al 10
gennaio 2016, esporranno le loro opere nella sede principale della galleria in
Piazza Mentana, nell’adiacente Spazio Culturale (via della Mosca 5) e nel
residence Porta al Prato (via del Ponte alle Mosse, 16). Un appuntamento con
l’arte che si apre alle principali novità
del contemporaneo pur non rinunciando
alla tradizione, ponendosi l’obiettivo di tracciare un’ampia pan10 gennaio
2016, esporranno le loro opere nella sede principale della galleria in Piazza
Mentana, nell’adiacente Spazio Culturale (via della Mosca 5) e nel residence
Porta al Prato (via del Ponte alle Mosse, 16). Un appuntamento con l’arte che
si apre alle principali novità del contemporaneo pur non rinunciando alla
tradizione, ponendosi l’obiettivo di tracciare un’ampia panoramica sui
molteplici orientamenti dell’arte odierna. Le opere esposte spaziano dal
paesaggio alla figurazione, dall’informale gestuale all’astrazione cromatica,
in un continuo dialogo tra pittura, fotografia e arte digitale, senza
dimenticare la scultura. Nelle opere degli artisti italiani - Rosario Bellante,
Yuri Biagini, Francesca Coli, Francesco Gilbertoni Barca, Antonella Incorvaia,
Enrico Maccioni, Enrico Renato Paparelli, Bianca Vivarelli - si avverte il
legame con i generi tradizionali della pittura, dagli scorci paesaggistici alla
natura morta, dalle scene di genere alla figura inserita in ambientazioni
oniriche o in contesti che ne esaltano il valore simbolico. Gli artisti
stranieri - Janice Alamanou (Inghilterra), Fatima Alobaidi (Iraq), Cynthia Araf
(Messico), Angela Audibert Beltramo (Francia), Annie Gheri (Francia), Ricardo
Hantzschel (Brasile), Lydia Moawad (Libano), Oxana
Kozhemyakina (Russia), Ghenadie Popic
(Moldavia), Hayat Saidi (Marocco), Bruno Sfeir (Uruguay), Audrey Traini
(Canada), Kikuko Uda (Giappone) - mostrano invece maggiore interesse per la pittura
astratta e la fotografia digitale, ora intervenendo sulla potenza espressiva
del colore ora immortalando paesaggi naturali e scenari urbani che raccontano
il nostro tempo. Come sempre, anche in quest’occasione sono presenti le opere
di grandi nomi dell’arte contemporanea italiana, come Giampaolo Talani,
Salvatore Magazzini, Luigi De Giovanni, Sergio Benvenuti e Vittorio
Tessaro.  
La mostra sarà aperta al pubblico dal 5
dicembre 2015 al 10 gennaio 2016, con inaugurazione ufficiale sabato 12
dicembre alle ore 17.30.
L’evento è corredato da un calendario
per l’anno 2016 contenente la riproduzione delle opere in mostra.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle
11:00/13:00 e 16:00/20:00
Giorni di chiusura: 24, 25 e 26 dicembre
2015 e 31, 1 e 2 gennaio 2016




giovedì 26 novembre 2015

LUIGI DE GIOVANNI ALLA GALLERIA D'ARTE MENTANA DI FIRENZE

LUIGI DE GIOVANNI ALLA GALLERIA D'ARTE MENTANA DI FIRENZE

GALLERIA D'ARTE MENTANA FIRENZE
Piazza Mentana, 2/3r - FIRENZE-
Tel.+39.055.211985 – Fax +39.055.2697769 - www.galleriamentana.it


 “ARTE 2016”
Opening: sabato 12 dicembre 2015 ore 17.30
La mostra sarà visitabile dal 9 dicembre
2015 al 10 gennaio 2016.


Scheda mostra:
Nome della galleria: Galleria d’Arte “Mentana”
Indirizzo: Piazza Mentana, 2/3r – FIRENZE
Titolo della Mostra: “ARTE 2016”
Mostra a cura di: Giovanna Laura Adreani
Date: dal 9 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016
Inaugurazione: sabato 12
dicembre 2015
ore 17.30
Orario di apertura: tutti i giorni
11:00 /13 :00 - 16:00/20:00

Chiuso il 24-25-26 e 31dicembre 2015 -1-2 gennaio 2016
Info: Tel.+39.055.211985 – Fax +39.055.2697769
e.mail: galleriamentana@galleriamentana.it

Presentazione
Come di consuetudine anche quest’anno,
in occasione
delle
festività del Natale, la Galleria d’Arte Mentana di Firenze presenta la
rassegna “Valori di continuità”. La mostra, occasione per fare un viaggio
nell'arte contemporanea, offre al pubblico di appassionati e collezionisti un
ricco e variato percorso che muove, attraverso
le opere di artisti già affermati, giovani promesse nazionali e internazionali, nell’incontro dei
linguaggi più innovativi
dell’arte
contemporanea e le opere dei grandi maestri.
In esposizione ci saranno idee, fermenti
e innovazioni nelle arti visive che, nei "valori di continuità",
creeranno il
clima giusto
per tuffarsi nell’oggi dell’arte. È un’importante occasione per ammirare opere
di artisti italiani e stranieri

che
pongono gli spettatori davanti alle più significative tendenze, in una
panoramica delle diverse discipline.
Valori di continuità è un appuntamento
per conoscere le idee e i modi di operare degli artisti, la cui ricerca, nei
colori e nelle luci, svela il
significato e la spiritualità delle loro origini.
               
Art Director, Giovanna Laura Adreani

OPereINMOsTrAdeIseGueNTIArTIsTI:   
CyNThIAArAf (Messico) - JANICeALAMANOu (Inghilterra) - fATIMAALObAIdI (Iraq) - ANGeLAAudIberTbeLTrAMO (Francia) - frANCesCOGIberTONIbArCA (Italia) - rOsArIObeLLANTe (Italia) - serGIObeNveNuTI (Italia) - yurIbIAGINI (Italia) - frANCesCACOLI (Italia) - LuIGIdeGIOvANNI(Italia) - ANNIeGherI(Francia)
rICArdOhANTzsCheL (Brasile) - ANTONeLLAINCOrvIA(Italia) -eNrICOMACCIONI (Italia) - sALvATOreMAGAzzINI (Italia) - LIdIAMOAwAd(Libano) - OxANAkOzheMyAkINA-MAzhuLIs (Mosca) - eNrICOreNATOPAPAreLLI (Italia) - GheNAdIePOPIC (Moldavia) - hAyATsAIdI(Marocco) - bruNOsfeIr(Uruguay) –
GIAMPAOLOTALANI (Italia) - vITTOrIOTessArO (Italia) -
AudreyTrAINI(Canada) - kIkukOudA(Giappone) - bIANCAvIvAreLLI(Italia)

La mostra sarà visitabile dal 9 dicembre
2015 al 10 gennaio 2016.
tutti i giorni  11:00 /13 :00 - 16:00/20:00