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mercoledì 6 dicembre 2017

MU.VE Museo di Arte Moderna Modigliana Personale di LUIGI DE GIOVANNI

MU.VE Museo di Arte Moderna Modigliana

MU.VE
Museo di Arte Moderna
Modigliana

Inclusione con l’Arte

Stimolati dal clima spirituale del Natale
che ci apprestiamo a festeggiare, a Modigliana (FC), mercoledì 6 dicembre 2017,
nel salone <<Don G.Bossetti>> del Circolo Anspi <<IL
CENTRO>>,
alle ore 20,30 ci sarà la presentazione della
mostra <<Inclusione con l’Arte>> promossa dalla Coop. Kara
Bobowski. La serata proseguirà con la conferenza: <<Il
Bell’Annuncio>> Riflessioni su Bibbia e Arte tenuta dal Prof. Giovanni
Gardini vicedirettore del Museo Diocesano di Faenza – Modigliana.
Più attività per parlare di un unico tema
riguardante la bellezza della spiritualità intrinseca nelle cose del creato e
dell’ingegno, tangibile nel percorso di inclusione che
termina con una
mostra molto significativa sotto il profilo umano e sociale  in quanto fa emergere lo specialistico e
affettuoso lavoro con  gli ospiti della Coop. Kara Bobowski, nonché la professionalità degli artisti che con umanità,
affettività e donazione hanno guidato la realizzazione dei lavori dei ragazzi
capaci di produrre opere molto interessanti e di donare calore umano privo di
filtri.
Alle ore 21.30, presso i locali parrocchiali
del MU.VE - Museo di Arte Moderna - si inaugurerà la mostra personale di Luigi
De Giovanni che presenta opere riconducibili ai suoi paesaggi dell’anima.
L’artista racconta percorsi tortuosi che si esaltano nella bellezza struggente
degli argentei ulivi che trovando spazio fra i sassosi scorci del Salento sino
a caratterizzarlo e a dargli quella spiritualità tipica della luce
mediterranea. L’istintività che porta a cogliere l’essenza delle cose si
trasforma in pennellate secche e spontanee che seguono le linee sino a cogliere
la vibratilità della luce che nell’attimo rende la realtà. Luigi De Giovanni
con la sua pittura fa un canto alla natura, esaltandone gli scorci in un
concento di colori e nei contrasti a volte bruschi che sfumano in poetici toni
sino a trovare il mare che riverbera luci d’inusitata bellezza o diradamenti di
armonie cromatiche che danno  spazio
all’immaginazione. Le opere in mostra parlano di una terra arsa, scolpita dal
vento e dalle intemperie; dove gli ulivi contorti e nodosi raccontano la
struggente bellezza del luogo e la sofferenza dei contadini che da sempre li
hanno curati con amore sino a farli assumere le forme che incantano oggi.
Pennellate veloci e incisive sono la trascrizione dei discorsi che De Giovanni
fa con la natura sino a ritrovare l’Humus che l’ha nutrito e che gli fa
percepire la spiritualità dei luoghi da lui amati e indagati. Dalle campagne
arrivano i fiori spontanei delle composizioni floreali, che nella loro
splendente e multicolore bellezza ripercorrono la caducità e la poesia della
vita sino a diventare una riflessione con la spiritualità e il mistero del
discorso fatto con i colori che, nel procinto del Natale, rendono il bello per
ricondurre alla temporaneità delle cose del mondo: all’importanza dell’essere
piuttosto che dell’apparire. Le opere presenti in mostra al MU.VE sono state
create dall’artista in un crescendo emozionale che racconta lo spirito che
alberga nei paesaggi salentini.  
Federica Murgia
Dicembre 2017  






















































venerdì 17 novembre 2017

Luigi De Giovanni Biografia

Luigi De Giovanni
Biografia 
Luigi De Giovanni nasce il 12 Febbraio del 1950 a Specchia (Lecce). 
Sin dalla più tenera età esegue disegni ed acquerelli seguito dalla madre.
- 1967 dipinge assiduamente e fa la sua prima mostra collettiva. 
- 1969 si diploma all’Istituto d’Arte di Poggiardo. 
- 1970 comincia a dipingere in maniera informale usando tecniche miste e collage.
- 1974 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Roma.
- 1970  / 1978 segue il Corso Libero del Nudo.  
- 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio dell’imprimitura delle tele e l’uso delle terre.
- 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio. 
- 1980 sperimenta la tempera all’uovo; realizza alcune opere con un unico filo conduttore “ le scalate sociali”. 
- 1986  collaborazione con la Galleria degli Artisti – CAGLIARI 
- 1988 sperimenta tecniche miste con l’uso di materiali di scarto simbolo di “rifiuto” quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di  gomma inservibili, carta e tessuti e successiva performance con lancio di uova. 
- 1988 inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo presenta alla  Fiera Arco di Madrid.  
- 1990 comincia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo conduttore “l’angoscia nella società attuale” e comincia ad usare i vecchi jeans come tele per le sue opere a carattere sociale e come pittosculture, con successiva installazione. 
- 1998  collaborazione con la Galleria La Bacheca – CAGLIARI  
- 2000  Collaborazione con la Galleria Della Tartaruga – ROMA   
- 2000  comincia a fare installazioni con i jeans e vari altri materiali o oggetti. 
- 2003  Collaborazione con la Galleria “III Millennio”  Venezia 
- 2011  performance con coinvolgimento del pubblico.

Biography
Luigi De Giovanni born on 12 February  1950 in Specchia (Lecce). 
He graduated  to the Institute of Art of Poggiardo in the 1969. 
In the 1974 he  graduated to the Academy of the Fine Arts from Rome. From the 1970 to the 1978 he  follows the Free Course of the Nude. 
From tender age he paints designs and acquerelli followed from the mother. In the 1967 he paints frequently and he does the his before collective show. In the 1973 with the Avanessian teacher he begins the study of the “imprimitura” of the cloths and of the powders. In the 1974 he improve in the technique to oil. In the 1980 experiment the temper to the egg; he realize some operas with an only thread conductor "social climbs." In the 1988 he experiment coed techniques with the custom of materials of discard symbol of "refusal" which: segatura, metallic shavings, shiver of unserviceable rubber, paper and cloths. 
He begins the report with the Gallery "Mentana" from Florence that presents him to the Fair  Arc from Madrid. In the 1990 he starts to realize and to expose operas that have  like conductor thread "the anguish in the actual society"; he starts to use the old jeans like cloths for his operas to social character. From the 1979 he paints Sardinia where he spends long periods. 
CRITICS
The painter’s poetical world is the symbol of a fertile song, but also a stage of happy presences, though human beings are absent. Luigi De Giovanni searches faith, a spiritual meaning. He’s an artist who feels a desire to regard canvases as pages of an endless diary, because nature’s particular and messages have no end. He feels the necessity to bring to ligth all the answers to man’s existential anxietis. In De Giovanni’s compositions the trees are the archetype that transforms itself into poetic imagination, exalted in forms referable to reality, Luigi De Giovanni choose very few themes to communicate his enlightements that reveal their meaning like intimate exclamations. His post – impressionist intimism lives through the necessity to catch on to the absolute and observes the static nature of landscapes, as something definite and everlasting.             Paolo Levi 

























Portraits of Pinocchio Audrey Traini

Portraits of Pinocchio Audrey Traini 
GALLERIA D’ARTE MENTANA FIRENZE 
Spazio A 
presenta 
a cura di Art Director: Giovanna Laura Adreani 
Audrey Traini 
Mostra personale dell’ artista 
OPENING 
Sabato 2 Dicembre 2017 
ore 18.00 
P.zza Mentana 2/3r - 50122(Fi) - Tel. +39.055.211985 
www.galleriamentana.it - galleriamentana@galleriamentana.it 
“Portraits of Pinocchio”
WWW.GALLERIAMENTANA.IT 
Audrey Traini 
Audrey Traini, Nata a Toronto, 
Canada nel 1964. 
Audrey Traini ha ricevuto una 
intensa formazione che spazia 
da Computer Graphics e Design 
alle Belle Arti. 
Nelle sue opere scopriamo una 
unicitá che illumina e soddisfa 
soggetti tanto differenti che 
includono, la tradizione fiabesca, come pure la cultura 
contemporanea rappresentata in modo originale nei 
suoi lavori. Audrey si reca sovente in Europa per studia- 
re i Grandi Maestri e le tecniche dei pittori del Rinasci- 
mento; i suoi lavori richiedono grande preparazione 
storica e buone conoscenze di architettura e prospetti- 
va. Grazie all’uso delle tecniche dei Grandi Maestri e di 
quelle offerte dalle palette contemporanee, ha riunito 
ed armonizzato le due tradizioni. Audrey ha praticato 
per molti anni Belle Arti e Computer Graphics applicate 
al mondo del commercio e pubblicità; ha lasciato que- 
ste attività da dodici anni per iniziare un nuovo cammi- 
no con la sua grande passione ed amore che é la sua 
arte pittorica. Non ha rimpianti e continua ad ampliare 
la sua sfera del sapere ogni giorno. 
Mostra personale dell’ artista 
ORARI 
La mostra resterà aperta al pubblico 
fino al 12 Dicembre 2017 
11:00 - 13.00 / 16.00 - 19.30 
Domenica e Lunedì mattina chiuso 
L’ ARTISTA AUDREY TRIANI È RAPPRESENTATA 
PER L’ITALIA DALLA GALLERIA D’ARTE MENTANA 
DI FIRENZE.